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Informativa privacy

Come trattiamo i dati personali di chi visita questo sito e di chi ci scrive. Regolamento UE 2016/679 (GDPR), articoli 13 e 14.

Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026

1. In due righe

Questo sito è fatto di pagine statiche. Ha un solo modulo, non usa cookie, non ti profila e non carica niente da server di terzi. Le uniche cose che generano dati sono le righe di log che il server scrive quando chiedi una pagina, il messaggio che ci mandi su WhatsApp se decidi di scriverci, e il modulo «Preferisci scrivere?» in home, se lo usi al posto del vocale.

2. Chi tratta i dati

Il titolare del trattamento è Bitebase S.r.l., Via Marie Curie 13, 39100 Bolzano (BZ), P.IVA e codice fiscale 03253570216, che gestisce il servizio Progetteria. Puoi scriverci su WhatsApp o per posta all’indirizzo della sede.

Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non ricorre nessuno dei casi in cui il GDPR lo rende obbligatorio.

3. Cosa fa questo sito, e cosa non fa

Vale la pena dirlo per esteso, perché la maggior parte delle informative descrive cose che il sito in questione non fa.

4. I log di accesso del server

Come ogni server web, il nostro registra una riga per ogni pagina richiesta. Quella riga contiene:

A cosa ci servono. A due cose. La prima è la sicurezza: capire se qualcuno sta tentando di attaccare il sito e diagnosticare i malfunzionamenti. La seconda è contare quante persone toccano il pulsante WhatsApp: quel pulsante passa dall’indirizzo /vai/whatsapp, quindi la richiesta finisce nei log e noi contiamo le righe. È l’unico modo che abbiamo di sapere se il sito funziona, e lo abbiamo scelto proprio per non doverti mettere un cookie.

Base giuridica. Il legittimo interesse del titolare a tenere in piedi e in sicurezza il proprio sito e a misurarne l’efficacia in forma aggregata (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). Abbiamo valutato che si tratti di un trattamento minimo, che non produce profili individuali e che nessuno si aspetterebbe di evitare visitando un sito web.

Per quanto. 30 giorni. È il periodo di conservazione configurato sul server: passato quello le righe vengono cancellate automaticamente. Restano più a lungo solo le eventuali righe già isolate perché relative a un incidente di sicurezza, e solo per il tempo necessario a chiuderlo.

Chi le vede. Noi, e il fornitore che ospita il server, che agisce come responsabile del trattamento sulla base di un contratto ai sensi dell’art. 28 del GDPR.

5. Se ci scrivi su WhatsApp

Il contatto avviene su WhatsApp. Quando ci scrivi trattiamo il tuo numero di telefono, il nome che hai impostato sul profilo e il contenuto dei messaggi, testo o vocale che sia, insieme a quello che ci racconti della tua azienda e del progetto.

Base giuridica. L’esecuzione di misure precontrattuali adottate su tua richiesta (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR): ci hai scritto per avere una risposta, e per dartela dobbiamo leggere quello che hai scritto. Non ti serve nessun consenso e noi non te lo chiediamo.

WhatsApp è di Meta, e le regole di WhatsApp non le facciamo noi. WhatsApp è un servizio di Meta Platforms Ireland Ltd. Quando usi WhatsApp, Meta tratta i tuoi dati come titolare autonomo, secondo la propria informativa, e questo comporta trasferimenti di dati fuori dall’Unione europea che avvengono alle condizioni stabilite da Meta. Su quelle condizioni non abbiamo nessun controllo e nessuna voce in capitolo: possiamo solo dirti che ci sono. Il contenuto dei messaggi è cifrato da estremo a estremo, ma i dati su chi scrive a chi e quando restano nella disponibilità del servizio.

Se preferisci evitarlo, puoi scriverci per posta all’indirizzo della sede indicato sopra: ti rispondiamo allo stesso modo. Oggi lavoriamo solo su WhatsApp e non abbiamo un canale email attivo; se il progetto di cui vuoi parlare è riservato, dillo nel primo messaggio e troviamo un modo.

5-bis. Se usi il modulo «Preferisci scrivere?»

Trattiamo il nome, il contatto che ci lasci (email o telefono) e il testo che scrivi. Il server lo trasforma in un’email e la spedisce alla nostra casella tramite SendGrid (Twilio Inc., Stati Uniti), il servizio che usiamo per consegnare la posta: SendGrid vede il contenuto del messaggio il tempo di recapitarlo, sulla base delle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea. Per difenderci dallo spam il server conserva per 48 ore il tuo indirizzo IP e un’impronta del messaggio: servono a non accettare dieci invii uguali in due minuti. Poi si cancellano da soli.

Il server tiene anche una copia di quello che hai scritto — nome, contatto e testo — per 12 mesi, lo stesso termine del punto 7. Non è un archivio di marketing: è una rete di sicurezza. L’email che ti trasformiamo in messaggio può non arrivarci mai (finire nello spam, rimbalzare, fermarsi per un guasto di SendGrid) e senza quella copia la tua richiesta sparirebbe senza che nessuno dei due se ne accorga. La copia sta sul nostro server in Italia, non la usiamo per nient’altro, e se ci chiedi di cancellarla la cancelliamo.

Non c’è nessuna iscrizione a niente: il contatto lo usiamo per risponderti e per nient’altro. Per quanto lo teniamo, vale il punto 7.

6. I messaggi vocali e la trascrizione

Il vocale è il modo che preferiamo per ricevere una richiesta, quindi vale la pena spiegare cosa gli succede. Lo ascoltiamo. Se è lungo o denso, capita che lo trascriviamo per poterci lavorare sopra: prendere appunti, contare le funzioni che hai citato, scrivere il blueprint senza riascoltare quattro volte lo stesso minuto.

La trascrizione è uno strumento di lavoro interno. Non la pubblichiamo, non la giriamo a nessuno che non stia lavorando alla tua richiesta e non la usiamo per fare marketing. Se ci chiedi di cancellarla, la cancelliamo: basta scriverlo, e non serve una motivazione.

Se la trascrizione la fa un servizio automatico. Può succedere che, invece di trascrivere a mano, si usi un servizio di trascrizione automatica. In quel caso il file audio viene inviato a quel fornitore, che agisce come responsabile del trattamento sulla base di un contratto ai sensi dell’art. 28 del GDPR. Se il fornitore non è stabilito nell’Unione europea, questo comporta un trasferimento di dati verso un paese terzo, fondato sulle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea (art. 46, par. 2, lett. c del GDPR). Se vuoi sapere quale fornitore è in uso in un certo momento, chiedicelo e te lo diciamo. Se non vuoi che il tuo vocale passi da un servizio automatico, dillo nel messaggio: lo trascriviamo a mano o lo ascoltiamo e basta.

7. Per quanto teniamo quello che ci scrivi

8. A chi comunichiamo i dati

Non vendiamo, non cediamo e non affittiamo dati a nessuno. Il tuo numero non finisce in una lista che quattro fornitori chiamano insieme: è una delle ragioni per cui esiste Progetteria. I dati possono essere trattati da:

Al di fuori di questi casi, i dati escono solo se ce lo impone un’autorità.

9. Trasferimenti fuori dall’Unione europea

Tre, e tutti già descritti sopra: WhatsApp, alle condizioni di Meta che non controlliamo (punto 5); SendGrid, che recapita le email del modulo, sulla base delle clausole contrattuali standard (punto 5-bis); e l’eventuale servizio di trascrizione automatica non europeo, sempre sulla base delle clausole contrattuali standard (punto 6). Nient’altro di questo sito manda dati fuori dall’Unione europea.

10. I tuoi diritti

Sui tuoi dati puoi esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del GDPR:

11. Come si esercitano

Ci scrivi su WhatsApp, o per posta alla sede. Non serve un modulo, non serve un avvocato e non serve spiegare perché. Rispondiamo entro 30 giorni, che è il termine di legge, ma di solito molto prima.

Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it), oppure rivolgerti all’autorità giudiziaria. Puoi farlo anche senza averci scritto prima, ma scriverci prima di solito è più veloce.

12. Se questa pagina cambia

Se cambiamo qualcosa nel modo in cui trattiamo i dati, aggiorniamo questa pagina e cambiamo la data in cima. Non ti mandiamo notifiche: non abbiamo una lista a cui mandarle, ed è esattamente il punto.


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